La dinamica della violenza domestica è perversa: vi è uno schema preciso che si ripete e che rappresenta una vera e propria trappola. Le esplosioni di violenza tipicamente si alternano con comportamenti compensatori del maltrattante, il quale dopo le aggressioni ridiventa non solo calmo, ma anche gentile, premuroso, amorevole. Questa fase, che viene definita “luna di miele”, disorienta molto la donna, conducendola a vedere l’episodio di violenza come qualcosa di isolato. La prima conseguenza è che continuerà ad investire nel rapporto sentimentale; la seconda è l’auto-colpevolizzazione.

Intervista alla dott.ssa Grilli a pag. 38

 

Attualmente la dott.ssa Grilli collabora con lo sportello antiviolenza di Fabriano “Artemisia”