Affiancare con efficacia una donna che subisce violenza significa innanzi tutto accantonare una serie di luoghi comuni e nozioni apparentemente intuitive per entrare nella logica per la quale l’uscita dalla violenza è un percorso, composto da fasi, ognuna delle quali ha delle specificità. Le equipe dei centri antiviolenza e delle case rifugio possono beneficiare molto di una supervisione centrata sui casi, al fine di:

  • Rilevare, negli specifici casi, gli ostacoli non solo materiali, ma anche psicologici (attenzione: NON psicopatologici) alla fuoriuscita dalla violenza
  • Saper leggere le conseguenze del trauma e le strategie di sopravvivenza
  • Capire in quale fase del percorso di fuoriuscita si trova la donna in un dato momento e definire strategie di accompagnamento alla successiva fase
  • Predisporre un piano di sicurezza specifico per la fase
  • Il supporto che è possibile fornire in ogni fase, in sintonia con i tempi della donna
  • Evitare gli errori più comuni per gli operatori/trici in ogni fase
  • Strategie per superare le fasi di stallo nel percorso

Per info: Elena Grilli, 3347418671