La depressione è un problema molto comune: la maggior parte delle persone si sente giù di umore, in particolare quando alle prese con fasi critiche della propria vita o con eventi stressanti.

Si stima che in Italia la depressione colpisca nell’arco della vita, circa l’11% della popolazione.

Un divorzio, una perdita di lavoro, problemi economici o un lutto sono esempi di eventi precipitanti la depressione. Ora però sappiamo che il nostro modo di pensare gioca un ruolo cruciale sul nostro umore.

Di seguito i principali segni e sintomi che si possono verificare in una condizione di depressione. Quando si è depressi, vi sono cambiamenti nel modo di pensare, sentirsi, comportarsi e nelle reazioni fisiologiche:

  • Tristezza, sensi di colpa, senso di disperazione;
  • Perdita di interesse o di entusiasmo;
  • Pianto o viceversa, totale incapacità a piangere;
  • Sentirsi soli anche quando si è in compagnia;
  • Irritabilità, rabbia, a partire da piccoli pretesti;
  • Stanchezza, spossatezza;
  • Agitazione, disturbi del sonno;
  • Cambiamenti rilevanti nel peso, nell’appetito e nel comportamento alimentare;
  • Perdita di autostima;
  • Previsioni future pessimistiche e negative;
  • Pensiero che tutto sia senza speranza;
  • Odio verso se stessi;
  • Difficoltà di memoria e di concentrazione;
  • Difficoltà a prendere decisioni;
  • Scoraggiamento, difficoltà ad iniziare o portare avanti attività.

Se si sperimentano alcuni di questi sintomi, la condizione può essere temporanea o sfociare in un disturbo cronico.

La terapia cognitivo-comportamentale è efficace nel trattamento della depressione e può fornire una valida alternativa al trattamento farmacologico, anche nelle forme più gravi del disturbo.

Se ci si ritrova nelle problematiche illustrate in questo articolo, è possibile richiedere un consulto alla dott.ssa Elena Grilli, psicologa psicoterapeuta ad Ancona e Chiaravalle.

 

Guarda il video dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che spiega l’esperienza della depressione in modo molto efficace.